"Un servizio di gestione dell'emergenza, organizzato in termini di leggi appropriate e procedure definite, capace di contrastare l'impatto sulla comunità di qualsiasi disastro, emergenza naturale o causata dall'uomo, attraverso l'addestramento, la correlazione, la cooperazione e l'applicazione coordinata di tutte le risorse umane e tecnologiche disponibili".
IL NOSTRO CREDO:
IL FONDAMENTO DELL’I.P.F. E’ LA PAROLA DI DIO
- E LA SUA AZIONE E’ SOTTOMESSA ALLE LEGGI DELLA NOSTRA AMATA NAZIONE E TRAMITE ESSE SI IMPEGNA A COLLABORARE CON LE ISTITUZIONI PER CONSEGUIRE GLI SCOPI SOCIALI
- Dio è Re di tutta la terra,
- le sue leggi ed i suoi consigli sono il principio della vita, dell’ordine e della PACE.
- L’I.P.F. riconosce in Dio la fonte del bene e della sapienza per indirizzare i propri progetti di Assistenza, Solidarietà e Volontariato.
Altro importante riconoscimento ottenuto, che si aggiunge all’iscrizione del Registro Nazionale delle Associazioni di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui è la diretta emanazione , è l’iscrizione avvenuta il 29 Marzo 2002, al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato nella sezione specifica della Protezione Civile, della Regione Calabria, ai sensi della legge 266/91 e della L.R. 4/97.
Quest’ultimo riconoscimento che si aggiunge alla precedente iscrizione avvenuta nel 2001 alla Consulta delle Associazioni di Volontariato del Comune di Reggio Calabria, completa tutti i riconoscimenti possibili ad una Associazione di Volontariato di Protezione Civile.
L’acquisizione dei suddetti riconoscimenti istituzionali pongono la nostra Associazione nella possibilità di interagire con tutte le amministrazioni dello Stato sia a livello centrale che periferico.
Nel mese di Dicembre, siamo stati convocati dal Prefetto di Reggio Calabria che ha voluto incontrare le Associazioni di Protezione Civile più accreditate, per la messa a punto di un sistema organizzativo per il superamento di calamità naturali sul territorio.
Considerato l’elevato rischio di calamità naturali di cui è soggetto il nostro paese, il governo ha deciso di annullare il precedente sistema dell’agenzia della protezione civile e di mettere al vertice direttamente il Capo dell’ esecutivo.
Tali iniziative prese, fanno presupporre un forte impegno da parte delle forze politiche di governo a potenziare i sistemi di Protezione Civile presenti sul territorio che in atto sono rappresentate oltre da quelle statali (polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, guardia forestale) prevalentemente da Associazioni di Volontariato riconosciute.
Per questo motivo nel mese di Ottobre abbiamo ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il questionario inviato a tutte le Associazioni riconosciute a livello nazionale, che darà la possibilità di classificare le Associazioni presenti sul territorio in base alla forza organizzativa realmente esprimibile attraverso l’organico e le attrezzature in possesso.
Abbiamo fatto pervenire tale questionario a tutti i Presidenti delle nostre sezioni zonali, per quantificare la potenzialità complessiva della nostra Associazione a livello nazionale.
Le amministrazioni pubbliche infatti, sono disponibili a stabilire un rapporto di collaborazione, solo con le associazioni che nel tempo hanno ricevuto i riconoscimenti richiesti dalla legge; tale procedura che sta diventando sempre più discriminante nelle scelte dei patner con i quali collaborare alle varie iniziative sociali è divenuta anche il modo, per la Pubblica Amministrazione, di dimensionare il variegato ed eterogeneo arcipelago di Associazioni che nascono e muoiono perché prive di reali e fattive motivazioni.
Pertanto l’acquisizione di un modello organizzativo stabile ed interattivo, frutto dell’esperienza di otto anni di attività, può essere facilmente percorso dalle sezioni zonali, che senza alcuna difficoltà potranno interagire con le amministrazioni locali utilizzando tutti i riconoscimenti fino ad oggi ottenuti dall’IPF.
Il superamento di tanti ostacoli ci ha fortificato per giungere a nuovi traguardi che serviranno a fornire un servizio sempre più proficuo ai bisognosi ed emarginati verso cui la nostra azione è indirizzata.