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Protezione Civile

PROGETTI PRESENTATI DALL’ IPF NELL’ANNO 2006

 

112 X LA FAMIGLIA

Il progetto presentato al MIN.LAVORO POL. SOCIALI (Richiesta dei contributi di cui alle leggi15 dicembre1998, n. 438 e 19 novembre 1987 n. 476. Annualità 2006.)

prevede l’istituzione di un call center unico e centralizzato presso la sede dell’IPF, nasce con l’obiettivo di fornire un sostegno alle famiglie, aiutandole ad individuare sul territorio i servizi di cui quotidianamente si ha bisogno e che sostengono ed indirizzano con maggiore serenità e consapevolezza scelte di valore e di vita.

Insieme al call center verrà attivato un numero verde. Il progetto è in fase di VALUTAZIONE.

 

N° 6 Progetti di servizio civile

 

  • Computer amico mio:I volontari attiveranno dei corsi d’informatica ed effettueranno il tutoraggio presso l’Internet Point dell’IPF.
  • Mano nella Mano: I volontari saranno impegnati in attività ludico – ricreative per gli anziani da svolgersi presso la casa di cura.
  1. Educa…librando: lo scopo del progetto è di prevenire eventuali situazioni di isolamento e di emarginazione per realizzare iniziative di carattere ricreativo, culturale, sociale, educativo, che permettano ai partecipanti di essere destinatari e protagonisti.

Altro obiettivo che ci si pone è di svolgere un'azione congiunta sul piano formativo e culturale, in modo da favorirel'aggregazione e l'interscambio delle idee prodotte nei diversi laboratori riguardanti l'ambito artistico, giornalistico-redazionale,culturale.

  1. Cresciamo insieme: Il progetto prevede la progettazione, coordinamento e gestione del centro giovanile IPF; Formazione di volontari sui temi della gestione e progettazione di spazi aggregativi giovanili;Elaborazione di dossier e materiale multimediale per la progettazione e la gestione del sociale.Prevenzione di eventuali situazioni di isolamento e di emarginazione, per realizzare iniziative di carattere ricreativo, culturale, sociale, educativo, che permettano ai partecipanti di essere destinatari e protagonisti.
  • Imprese Sociali: lavoro e solidarietà: pieno coinvolgimento dei giovani volontari del SCN nelle attività realizzate all’interno dell’Istituto, con particolare riferimento al Settore dedicato alla Promozione Sociale che si occupa di formazione, informazione, di progettazione e/o attuazione dei progetti. Il raggiungimento degli obiettivi generici di seguito indicati concorre allo sviluppo di una coscienza dei valori del servizio civile su scala sia locale che nazionale. Promozione tra i giovani della cultura dell’impresa solidale;Coinvolgimento attivo dei giovani nella realtà lavorativa locale e nazionale, con particolare riguardo all’azione di sviluppo da promuovere principalmente per le fasce svantaggiate della popolazione;Partecipare all’eleborazione di progetti d’impresa sociale, di assistenza e consulenza per l’accesso ai programmi nazionali e UE, per individuare e sostenere le opportunità di sviluppo del territorio; Fornire ai giovani l’acquisizione di competenze gestionali ed amministrative spendibili in seguito in ampi contesti d’azione, dall’ambito associazionistico all’ambito lavorativo;Fornire ai volontari coinvolti una formazione che, alla fine del periodo di servizio civile, dia loro la capacità e la possibilità di agire in qualità di nuove figure professionali che collaborino con le realtà del terzo settore e del no profit.
  1. 112 x la famiglia: Recuperare la famiglia stimolandola a riprendere il posto che le compete nella società con tutte le sue potenzialità e mediazioni culturali, affettive, sociali, economiche;Offrire uno Sportello Informativo per la Famiglia che farebbe da tramitetra gli Enti Locali (Amministrazione Comunale, Provinciale, Asl) e le Associazioni attraverso il quale garantire informazioni di qualità a favore dei giovani ed anziani; Monitorare, nel rispetto della privacy, le esigenze familiari, in particolare quelle monoparentali costituite da anziani, al fine di offrire i necessari interventi sociali e culturali.

I progetti sono in fase diVALUTAZIONE

 

CONSULTORIO: Progetto presentato presso il MINISTERO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALEnell’ambito dei PROGETTI SPERIMENTALI DI VOLONTARIATO.

Con questo progetto si vuole Istituzionalizzare e rendere ancora più professionale un servizio che l’Associazione da anni rende alle famiglie che ad essa si rivolgono, realizzando un vero e proprio CONSULTORIO FAMILIARE denominato “L’Alfa e l’Omega”.

I servizi che verranno attivati saranno:

  • Assistente Sociale : si occuperà della presa in carico dell’utente e predisporrà gli appuntamenti con gli operatori provvedendo ad elaborare una statistica semestrale sull’affluenza della popolazione;
  • Medicina Interna: Un medico specialista in medicina interna ed ecografista dotato di particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell' immagine ed esperienza clinica. provvederà a rispondere alle esigenze presentate dai diversi casi;
  • Diritto di Famiglia: Un legale offrirà consulenza ed assistenza altamente qualificata, negli ambiti di: 

 

    • consulenza giudiziale e stragiudiziale;
    • pianificazione concordata di separazioni e divorzi;
    • sostegno delle funzioni genitoriali;
    • risoluzione di conflitti parentali;
    • consulenza giudiziale civile e penale.
  • Ascolto Problematiche Familiari:Una consulenteavrà il ruolo di mediatore familiare su tutte quelle questioni che riguarderanno:
  • Il mantenimentoe/o ripristino di una corretta comunicazione per sciogliere il legame coniugale e assicurare la continuità dei legami genitoriali;
  • La realizzazione di un progetto educativo condiviso e garantire ai figli relazioni stabili e positive;
  • L’elaborazione di contrasti o conflitti insiti in ogni vicenda di separazione e la creazione di condizioni per una migliore qualità della vita (autostima, consapevolezza).
  • Servizi Infermieristici Vari: Un infermiera professionale altamente specializzata e con esperienza pluriennale, risponderà alle esigenze degli utenti, anche per le questioni più semplici ma delicate (come ad esempio, fare una puntura, una flebo, curare una ferita ecc…);
  • Fisioterapia: L’Esperto svolgerà le tradizionali attività di fisioterapia e riabilitazione (ginnastica, massaggi, ecc.) sarà a disposizione ancheper la lettura delle Radiografie. In dettaglio le prestazioni erogate saranno :
  • Visita medico specialistica fisiatrica su appuntamento;
  • Riabilitazione negli esiti di eventi traumatici;
  • Riabilitazione nei postumi di interventi protesici e/o ricostruttivi articolari;
  • Massaggi terapeutici.

 

    • Delegato Sociale:L’esperto avrà cura della presa in carico di tutte quelle problematiche relative al Mobbing, Tendenza all’alcolismo, Violenze familiari.

Il compito dell’operatore sarà quello di ascoltare le difficoltà incontrate e di mettere in contatto l’utente con le associazioni o i professionisti che si occupano specificatamente del problema osservato.

Il progetto è in fase diVALUTAZIONE.

 

PROGETTI APPROVATI IN FASE DI ATTIVAZIONE:

 

PROGETTO MICRONIDI: PRESENTATO AL COMUNE DI RC per l’istituzione di un Albo di Agenzia Educative per i “Servizi educativi per la prima infanzia, istituzione dei nidi familiari”.

Il progetto Micronidi si propone come un servizio complementare al nido d'infanzia (0-3 anni) e ha l'obbiettivo di valorizzare e incentivare fra le donne e le famiglie legate da rapporti di vicinato o di amicizia, l'aggregazione e la cultura dello scambio e delle relazioni in funzione dell'arricchimento reciproco e del rafforzamento del ruolo genitoriale. La gestione del micronido fa capo ad una famiglia con bambini di età variabile tra i 3 mesi e i 3 anni che accolga presso la propria abitazione fino a un massimo di quattro bambini. I bambini vivono, giocano e crescono insieme per 5 ore al giorno per un numero complessivo di ore settimanali non superiori a 30. La famiglia può anche utilizzare spazi diversi dalla propria abitazione, purchè idonei e opportunamente allestiti. La gestione del micronido può essere anche affidata ad un'educatrice o un educatore.

 

INTERNET SOCIAL POINT: Presentato alla Regione Calabria POR misura 6.3 “Società dell’Informazione”. Finanziamento ottenuto: 25.000,00 €. Obiettivi del progetto saranno: Creare un "internet social point", organizzato come centro d'incontro e di socializzazione.Incrementare le possibilità di accesso ad informazioni e servizi da parte dei cittadini in generale e, nello specifico, delle categorie più deboli; favorire lo sviluppo di servizi, fruibili via Internet sia attraverso il sito istituzionale della Regione Calabria che attraverso portali tematici indirizzati a soggetti deboli nella più larga accezione del termine (anziani, portatori di handicap, tossicodipendenti ed alcooldipendenti, immigrati, senza lavoro, etc.); realizzare quattro postazioni internet assistite per la libera navigazione in Internet, istituire una mediateca,sviluppare un servizio di assistenza e accompagnamento alla ricerca informativa.

WORK EXPERIENCE:presentato alla REGIONE CALABRIA.(terminato).Tirocinio lavorativo. Una tirocinante: Ida Romeo ha svolto la propria attività lavorativa presso l’IPF per la durata di n° 8 mesi retribuita e svolgendo parallelamente un corso di formazione di n° 80 ore.

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