subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link

IPF - Servizio Civile Nazionale
Ente accreditato di prima classe

DOMANDE RICORRENTI SUL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO


1. Quali requisiti devo avere per poter diventare volontaria/o in servizio civile?
Per chiedere di partecipare ad un bando per la selezione di volontarie/i in servizio civile occorre avere alcune caratteristiche di base, dimostrabili e certificabili alla data di scadenza dei bandi. Esse sono:

essere cittadina/o italiana/o;
godere dei diritti civili e politici;
non avere subito condanne in primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
alla data di scadenza dei bandi aver compiuto il 18° e non aver superato il 28° anno di età;
essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere;
non aver già prestato servizio civile nazionale.
Possono partecipare ai bandi tutte le donne e gli uomini in possesso dei requisiti sopra indicati.

2. Quanto dura il servizio civile volontario?
Il servizio civile volontario ha una durata complessiva di 12 mesi e a partire dal 1° gennaio 2006, con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 77 del 2002, prevede un impegno settimanale delle/i volontarie/i compreso tra un minimo 30 ed un massimo di 36 ore, in relazione alla natura del progetto.

3. Dove e in che ambiti vengono realizzati i progetti proposti da Associazione IPF?
Associzione IPF è “un’associazione di associazioni”, pubbliche e private.

All' IPF aderiscono Comuni, comunità montane, Province, fondazioni culturali, cooperative sociali, associazioni del privato sociale, centri studi, organizzazioni di volontariato, enti di cooperazione internazionale, università… Proprio per questo motivo le sedi dei progetti di SCV hanno una dislocazione territoriale variegata non solo limitata alla città e alla provincia di Reggio Calabria ma anche a tutta la regione Calabria e a altre regioni italiane.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili a tre ambiti omogenei:

assistenza (anziani, minori, disabili),
ambiente e protezione civile (protezione civile, difesa ecologica, tutela ed incremento del patrimonio forestale, salvaguardia e fruizione del patrimonio forestale),
cultura ed educazione (promozione culturale, educazione, salvaguardia del patrimonio artistico).
4. È possibile svolgere il servizio civile all’estero?
Sì, è possibile svolgere il servizio civile anche all’estero! Associazione IPF non ha però ancora presentato progetti in questo settore specifico. La nostra associazione è tuttavia intenzionata ad operare in questa particolare area dalla seconda metà del 2007.

5. È previsto un compenso per la volontaria in servizio civile volontario?
Sebbene non sia considerato un vero e proprio stipendio, anche per la volontaria in servizio civile volontario è previsto un assegno per il servizio prestato.

L’assegno mensile che spetta ad ogni volontaria/o è di 433,80 Euro.

Tale somma è pari al trattamento economico previsto per i volontari di truppa in ferma annuale (all’articolo 2, comma 4bis del decreto legge 21 aprile 1999, n. 110, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 giugno 1999, n. 186).

Sono inoltre previste ulteriori indennità in caso di servizio civile all’estero nella misura pari a quella attribuita per il Paese di destinazione ai volontari in ferma annuale dell’Esercito.

Tale somma è tassabile solo se il reddito complessivo annuale dei volontari è superiore alla soglia minima di reddito definita dall’Agenzia delle entrate.

Inoltre è da ricordare che il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l’inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa.

6. L’attività lavorativa è compatibile con lo svolgimento del servizio civile volontario?
Il volontario in servizio civile può svolgere qualsiasi attività lavorativa, a condizione che essa non osti allo svolgimento del servizio civile.

Si ricorda inoltre che un cittadino non può partecipare al bando emesso da un ente con il quale abbia avuto, nell'arco dell'anno precedente, qualsiasi tipo di rapporto lavorativo, sia esso di dipendenza o di collaborazione occasionale.

7. Le Università riconoscono crediti universitari agli studenti che svolgono il servizio civile volontario?
Dal Decreto legislativo n. 77 del 2002 emerge che “le università possono riconoscere crediti formativi ai fini del conseguimento di titoli di studio da esse rilasciati, per attività formative prestate nel corso del servizio civile, rilevanti per il curriculum degli studi” (Art. 13 comma 3).

Per avere maggiori informazioni rispetto a questa possibilità contatta Associzione IPF al numero 0965-372526 o via e-mail. ipfonlus@tin.it

8. Quando posso proporre la mia candidatura?
Le selezioni per lo svolgimento del servizio civile volontario partono in concomitanza con l’uscita del bando, da parte dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (www.serviziocivile.it).

Nel corso dell’anno infatti, l’Ufficio Nazionale pubblica sulla Gazzetta Ufficiale i termini di scadenza dei bandi per la selezione dei volontari.

Per proporre formalmente la propria candidatura è necessario aspettare l’uscita del bando e della modulistica ufficiale.

Conseguentemente verranno pubblicati sul nostro sito (www.ipfonlus.it) i nostri progetti.

Nel corso dell’anno è possibile però, per le persone interessate, proporre alla nostra associazione la propria candidatura “informale”.

In questo modo non appena inizieranno le selezioni sarai contattato direttamente da noi!

A questo proposito puoi chiamarci al numero 0965-372526, via e-mail, oppure puoi venirci a trovare direttamente nei nostri uffici che si trovano in via Scacchieri, 5 gallico a Reggio Calabria.

9. Sono previste agevolazioni per i volontari?
Gli enti aderenti a IPF rimborsano ad ogni volontario, non residente nel Comune in cui si realizza il progetto, il trasporto effettuato con mezzi pubblici; la somma che viene corrisposta al volontario è pari al costo dell’abbonamento mensile a tali mezzi.

Associazione IPF ha inoltre stipulato con Università Popolare di Reggio Calabria, ente di formazione riconosciuto, apposito accordo per la certificazione ed il riconoscimento delle capacità informatiche acquisite dalle/i volontarie/i durante l’esperienza del servizio civile nazionale.

Tale scelta è stata effettuata in quanto l’utilizzo di strumenti informatici e telematici, nella società contemporanea, è “conditio sine qua non” per l’attuazione di qualsivoglia attività, anche e soprattutto nei campi dei servizi alla persona, dell’ambiente e della cultura.

Le capacità informatiche acquisibili dai volontari saranno verificate da Università Popolare di Reggio Calabria con apposite sessioni di esame e conseguente valutazione, nell’ultimo trimestre di servizio civile.

Università Popolare rilascerà pertanto un certificato al volontario, che potrà inserirlo nei documenti allegati al suo curriculum vitae.

10. È previsto qualche riconoscimento formale ai volontari da parte dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile?
Al termine del servizio civile, l’Ufficio Nazionale, rilascia ad ogni volontario un attestato che certifica da un punto di vista formale l’esperienza svolta.

11. Un/a volontario/a ha diritto a permessi particolari per motivi di studio?
Non esistono permessi particolari per motivi di studio. In effetti, se il problema dovesse persistere, ad esempio in caso di frequenza obbligatoria a corsi universitari, l’unica soluzione possibile è quella di variare l’orario di servizio in collaborazione con l’OLP, adattandolo ai propri impegni scolastici.

12. Se un/a volontario/a partecipa ad un corso di formazione in un giorno festivo, ha comunque diritto a vedersi scalare le corrispondenti ore di partecipazione dall’orario di servizio?
Certo che sì, le ore sono da considerare come di servizio, e quindi da scalare, ovverosia non sono da recuperare.

© 1994-2007 Istituto Per la Famiglia onlus - Via Scacchieri, 5 loc. Gallico 89135 REGGIO CALABRIA (RC )tel.+39 0965 373001 - fax +39 0965 371373